Ma l’Associazione di categoria non si è limitata a stimare il danno economico per l’esercizio di vicinato. È andata a vedere dove il danno è maggiore calcolando la quota dei posti auto occupati stabilmente dai residenti. Quota che di media sta tra il 50% e il 70% degli stalli disponibili, lasciando dunque margini minimi e instabili a clienti e lavoratori. Nello specifico, l’ufficio studi ha rilevato, per esempio, che su viale Marconi la percentuale dei posti dove parcheggiano i residenti è tra il 50 e il 65%; su via Appia, tra il 40 e il 60; su via Tuscolana tra il 50 e il 65; su via dei Colli Portuensi tra il 60 e il 70 così come su via dei Castani.