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Michael più che un biopic sembra la storia di quei Jackson Five che seppero scrollarsi di dosso la povertà di una famiglia nera dell'Indiana annegando nella gioia della musica le lacrime della quotidianità

In principio era il pop ma il suo re era solo un puntino invisibile nel firmamento musicale. Michael Jackson era il settimo dei nove figli di una coppia di testimoni di Geova, con un'intuizione dettata dalla disperazione. Creare una band formata dai loro figli maschi - Tito, Jackie, Jermaine e Marlon - per sbarcare un lunario perennemente pallido. La fortuna sbocciò quando mamma Katherine scoprì che la voce più scintillante era del piccolo Michael. Divennero i Jackson Five e la storia della famiglia cambiò radicalmente. Del più piccino si accorsero discografici, pubblicitari e il mondo intero. Lui, ripetutamente picchiato dal padre, mai contento del suo essere anche un bimbo, divenne il re del pop. Ma il passo forse è troppo lungo.