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Presentata ieri la Ferrari Hypersail: la barca con cui il Cavallino andrà a caccia del record dei record e il trofeo Jules Verne. Obiettivo: giro del mondo sotto i 40 giorni

È successo ieri in occasione della Design Week: a due passi dal Duomo di Milano il team Ferrari Hypersail ha finalmente svelato qualche cosa di più sulla grande barca da trenta metri, monoscafo foiling (quelli che si alzano sull'acqua) che presto vedremo lanciato a 50 nodi in giro per gli oceani a caccia dei record dei record ma soprattutto del trofeo Jules Verne scendendo sotto i 40 giorni per il giro del mondo. La notizia, intanto, è che non sarà rossa. Sarà di un giallo che chiamano Fly e di un grigio scuro quasi nero che è il colore del carbonio e dei pannelli solari che produrranno l'energia. I velisti sono abituati da tempo al nero. È anche vero che il giallo è il secondo colore della casa del Cavallino Rampante. A presentare l'oggetto volante c'era il presidente di Stellantis e Ferrari John Elkann, con lui il nuovo leader velico Enrico Voltolini (ingegnere esperto di software), Matteo Lanzavecchia e Marco Guglielmo Ribigini che guidano lo sviluppo tecnico, il progettista Guillaume Verdier (inventore di questo sistema per volare sull'acqua) e il capo di Ferrari design Flavio Manzoni. Un asso nella manica è il velista australiano Glen Ashby un mago del foiling. Non c'era ovviamente Giovanni Soldini, con cui qualche settimana fa è avvenuta la separazione. "Hypersail è una barca unica per dimensioni e tecnologia, sviluppata per navigare in un ambito unico e imprevedibile come l'oceano. Il volo è reso possibile con un sofisticato sistema di controllo, frutto del know-how maturato sulle nostre vetture, alimentato da energia recuperata da fonti rinnovabili come il vento, il sole e il movimento" ha spiegato Matteo Lanzavecchia, Head of Vehicle Engineering Ferrari e Chief Technology Officer Hypersail.