MILANO – Oltre i limiti del possibile. Sta prendendo forma Ferrari Hypersail, il monoscafo oceanico volante di 100 piedi (oltre 30 metri) targato Maranello. Una barca estrema, la cui livrea è stata presentata oggi nel cuore di Milano, all’interno dello store Ferrari: il colore scelto è il giallo, simbolo di Modena e presente nel logo del Cavallino. Storicamente, insomma, la seconda anima di Ferrari. Lo hanno chiamato fly, si confonde con la tonalità del carbonio, il grigio Hypersail, una nuova variante che caratterizza la livrea, una scelta estetica ma anche la diretta espressione delle proprietà di leggerezza e prestazioni che derivano da questo materiale. Inizierà a navigare nel 2027, alla fine di quest’anno partiranno i test strutturali, arriverà a toccare i 50 nodi di velocità. Un missile marino.

Una sintesi tra ingegneria e stile, messa a punto dal Tech Team Ferrari, sotto la guida di Matteo Lanzavecchia e Marco Guglielmo Ribigini, del Ferrari Design Studio, guidato da Flavio Manzoni, e dell'architetto navale Guillaume Verdier. Hypersail è a combinazione tra il linguaggio estetico della casa di Maranello e la tecnologia più avanzata nel mondo della vela off shore. Le scelte estetiche si sono sviluppate entro perimetri ristretti, definiti da vincoli aerodinamici e ingegneristici precisi. Il Ferrari Design Studio, guidato da Manzoni, ha lavorato in simbiosi con il progettista Verdier e il team di ingegneri Ferrari per tradurre vincoli aerodinamici, idrodinamici e strutturali in opportunità estetiche. La silhouette affusolata evoca la purezza delle proporzioni della Ferrari Monza SP1/SP2, l’esterno del coachroof sulla coperta richiama l'architettura della Hypercar 499P, vincitrice a Le Mans. Le superfici della coperta e dello stesso coachroof, curate direttamente dal Ferrari Design Studio, sono state progettate per garantire la massima efficienza tecnica come avviene nello sviluppo di ogni auto Ferrari.