Secondo Axios, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei avrebbe dato il benestare alla delegazione per partecipare ai colloqui, un via libera che sarebbe arrivato "lunedì sera". A guidare i mediatori avrebbe dovuto essere il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. Poi lo stop. Quelle condizioni poste dagli Usa e non accettate dall'Iran. Il governo di Islamabad comunque sostiene però di essere ancora in attesa di una risposta ufficiale da parte di Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha chiarito che l'esitazione nel partecipare ai negoziati in Pakistan non deriva da indecisione, bensì "a messaggi contraddittori, comportamenti contraddittori e azioni inaccettabili da parte americana". L'Iran, ha aggiunto, deciderà se partecipare ai negoziati "quando questi diventeranno orientati ai risultati".