Per capire se una dieta vegetale o plant-based possa essere compatibile con la salute di un animale domestico, bisogna prima fare un passo indietro e guardare alla biologia evolutiva. La domanda fondamentale non è culturale o etica, ma fisiologica: cani e gatti sono davvero animali carnivori nello stesso modo?
La risposta, come spesso accade in biologia, è più complessa di quanto sembri.
Carnivori, onnivori ed erbivori: una distinzione biologica
Gli animali si classificano spesso in tre grandi categorie alimentari: carnivori, erbivori e onnivori. Questa distinzione non riguarda soltanto ciò che mangiano, ma l’insieme delle caratteristiche anatomiche e metaboliche che permettono loro di utilizzare determinati nutrienti.
Nei carnivori tipici, come i felidi selvatici, l’organismo è specializzato nel ricavare energia e nutrienti principalmente da tessuti animali. Questo si riflette in diversi aspetti: denti affilati adatti a strappare carne, apparato digerente relativamente corto, elevato fabbisogno di proteine e aminoacidi essenziali e limitata capacità di digerire carboidrati complessi






