Uno dei tre "bambini nel bosco" durante la consulenza tecnica, con le lacrime agli occhi, dice davanti a professori e consulenti "Voglio tornare a casa".
A raccontare l'episodio è lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito incaricato dai legali di Catherine e Nathan.
"Voglio rendere noto un episodio che ha coinvolto la dottoressa Martina Aiello durante l'incontro informale con i bimbi nel corso della Ctu - spiega Cantelmi all'ANSA -. Un momento straziante, intenso e commovente, che dimostra quanto i bimbi non siano mai stati davvero ascoltati. Per motivi di privacy e tutela ometto quale dei tre bimbi è protagonista". E' coinvolta la psicoterapeuta Martina Aiello, che affianca Cantelmi nell'incarico e che, in quell'occasione, ha richiamato l'attenzione della consulente del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, Simona Ceccoli.
"Uno dei tre bimbi aveva momenti in cui mi guardava e si riempivano gli occhi di lacrime - ha raccontato Aiello a Cantelmi -. Mi sono avvicinata e ho chiesto: dimmi cosa vuoi che dica a mamma e mi ha risposto: 'voglio tornare a casa'. Ho detto di dirlo anche alla Ceccoli, lei si è avvicinata. Il bambino ha detto di nuovo: voglio tornare a casa. È stato veramente un momento intenso. Ho detto: si risolverà tutto, e mi ha sorriso mentre mi allontanavo per uscire".







