Roma, 21 apr. (askanews) – Il Consiglio europeo ha adottato nuove norme sulle tecniche genomiche (NGT), istituendo un quadro normativo a sostegno di un settore agroalimentare europeo più competitivo e sostenibile. Il testo deve ancora essere formalmente adottato dal Parlamento europeo. Una volta adottato, il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. La maggior parte delle disposizioni si applicherà dopo un periodo transitorio di 24 mesi, che consentirà l’adozione delle norme di attuazione. Il nuovo quadro normativo dovrebbe essere applicato a partire dalla metà del 2028.

Il regolamento, si spiega in una nota, è concepito per rafforzare la sicurezza alimentare, ridurre la dipendenza dall’estero e garantire parità di condizioni per gli operatori europei, mantenendo al contempo elevati standard per la salute umana e animale e la tutela dell’ambiente. Sostiene inoltre gli obiettivi di sostenibilità dell’UE, consentendo lo sviluppo di colture più resilienti ed efficienti nell’uso delle risorse.

Per Maria Panayiotou, ministro dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e dell’Ambiente della Repubblica di Cipro, le nuove norme offrono agli agricoltori accesso all’innovazione, garantendo al contempo chiarezza, equità e standard elevati in tutta l’UE. Le NGT (Tecnologie di Modifica Genetica) sono tecniche moderne che apportano modifiche precise e mirate al DNA delle piante per sviluppare più in fretta varietà migliorate, comprese quelle più resistenti a siccità, inondazioni e altre sfide legate al clima.