LIVINALLONGO DEL COL DI LANA (BELLUNO) - Si è chiusa un'epoca a Porta Vescovo. Domenica 19 aprile è calato il sipario sulla stagione invernale delle Funivie Arabba, ma è stata una giornata speciale per l'intero mondo degli impianti a fune: l'ultima corsa della Cabinovia Dmc Europa I-II ha chiuso infatti un capitolo glorioso iniziato nel lontano 1991. In quei tempi, il Dmc (Double Monocable) Europa si è distinto come un'opera d'ingegneria pionieristica. Grazie all'adozione della tecnologia a doppia fune portante-traente, ha garantito per 35 anni standard elevati di stabilità al vento, capacità di trasporto e continuità di esercizio.
Non è stato solo un impianto di risalita, ma un'infrastruttura strategica che ha trasformato il volto di Porta Vescovo, facilitando il collegamento con la Marmolada. Per onorare questo "gigante" delle nostre montagne, Funivie Arabba ha organizzato un ritrovo per un'ultima, simbolica salita fino a Forcella Europa. L'evento di domenica ha vissuto poi il suo momento più toccante al Rifugio Luigi Gorza, dove è stato fissato un brindisi conviviale arricchito dal racconto di chi ha vissuto questo storico impianto fin dagli albori.
Hanno partecipato i rappresentanti di Funivie Arabba, i capiservizio attuali e storici, ma anche numerosi addetti ai lavori e professionisti del settore che, negli anni, hanno garantito il funzionamento di questa macchina così complessa. È stato un momento per scambiarsi ricordi, aneddoti e per ringraziare chi, con passione e dedizione, ha reso il Dmc Europa un simbolo di affidabilità e innovazione.






