Un impianto che rappresenta un salto di qualità in termini di comfort, accessibilità e capacità di trasporto, reso possibile da un investimento da 15,5 milioni di euro. I numeri parlano di 42 cabine, una portata di 2.700 persone all’ora, un tracciato di 1.085 metri e un tempo di risalita di circa 4 minuti. E’ la nuova cabinovia “Latemar”, che collega i 1.760 metri della stazione a valle ai 2.015 metri della stazione a monte, superando un dislivello di 255 metri.
Taglio del nastro
L’inaugurazione nel weekend, alla presenza di autorità, operatori del settore e cittadini, per la nuova infrastruttura entrata in servizio con l’inizio della stagione invernale 2025-2026 e realizzata da Doppelmayr, che ha sostituito la precedente seggiovia quadriposto in funzione dal 1988.
L’evento è stato anche anche l’occasione per celebrare i 50 anni del collegamento sciistico tra Obereggen, Pampeago e Predazzo, un’infrastruttura strategica che nel tempo ha contribuito allo sviluppo turistico ed economico dell’intero territorio.
«Un’inaugurazione importante per un impianto già avviato nella stagione turistica invernale 2025-2026, ma che meritava un momento ufficiale vista la rilevanza dell’investimento per la valle e per l’intero territorio – ha spiegato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli - Parliamo di un grande investimento privato, promosso da una società che gestisce un consorzio sciistico ampio, diversificato e di alta qualità, capace di generare forte attrattività. Il nostro obiettivo – ha continuato Spinelli - è sostenere e accompagnare interventi di questo tipo, che producono effetti positivi anche su altri settori, attraggono turismo di qualità e contribuiscono alla vitalità del territorio. Dopo un periodo come quello delle Olimpiadi e Paralimpiadi, che ha dato al Trentino una visibilità internazionale straordinaria, ci attendiamo ora importanti ricadute».







