CASTELFRANCO VENETO (TREVISO) - Per il suo addio ha curato tutto nei dettagli, fino ai decori floreali. Proprio lui che ha lavorato per una vita tra fiori e piante, arrivando a decorare persino il sagrato della basilica di San Pietro a Roma. Oggi Castelfranco darà l’ultimo saluto a Mario Lajo, scomparso venerdì a 69 anni a causa di un tumore. Per oltre trent’anni aveva gestito, insieme alla moglie Gianna, la fioreria Art Flor, dentro le mura, all’ombra della Torre civica. I funerali oggi alle 15 nel Duomo di Castelfranco. Al termine, il corteo funebre proseguirà verso il cimitero di Campigo. Oltre alla moglie, Mario lascia i figli Paolo e Stefano, la nuora Stefania, i nipoti Nicolò e Lorenzo e le sorelle Maria Pia e Rosanna.
A raccontare l’ultimo periodo è il figlio Paolo: «Ai primi di marzo abbiamo saputo che la malattia aveva fatto il suo corso e che non c’era più nulla da fare. Ma a dircelo è stato mio papà. Ha sempre voluto essere informato direttamente dai medici ed è stato lui a informare noi familiari: non voleva che ci fosse nascosto nulla. In questo ultimo mese ha preparato tutto nei minimi dettagli, dalle questioni familiari all’ultimo saluto: la frase del necrologio, la messa, i fiori. Ha vissuto questo periodo con grande fede e forza».






