BELLUNO - Ha trascorso una vita tra occhiali, barometri, telescopi e cannocchiali. Tutti delle marche più prestigiose. Tant’è che per i bellunesi il suo negozio in piazza delle Erbe è stato per decenni un punto fermo: Ezio De Bona Bottegal, 77 anni, se ne è andato.
Fu lui a fondare il Consorzio Centro Belluno giusto 40 anni fa, ovvero l’antenato dell’attuale Consorzio Belluno Centro storico, guidato ora da Andrea Dal Pont: «Conobbi Ezio nel 1977 quando, da dipendente, lavoravo nelle bancarelle di ortofrutta, davanti al suo negozio. Per me è stato traino sindacale. La sua idea era chiara: diceva che l’Ascom non doveva essere un ministero, ma un luogo di aggregazione per i commercianti. Non un caso, quindi, se venne eletto membro di giunta». Andrea Dal Pont attribuisce all’intuizione di Bottegal la nascita della kermesse autunnale “Ex Tempore” di scultura: «Fu lui a darle abbrivio insieme a Vladimiro Orlich, titolare della galleria d’arte in piazza Santo Stefano».
Di ciò che accadeva in città Ezio Bottegal aveva il polso: professionalmente competente aveva la fissa di puntare al bene della comunità cittadina e a Palazzo Rosso ricoprì il ruolo di consigliere comunale. «I bellunesi si affidavano a lui non solo per la visita agli occhi, ma per tutto ciò che riguardava il settore dell’ottica».






