Il vincitore delle elezioni ungheresi Peter Magyar, che ha sconfitto Viktor Orban alle urne e che il mese prossimo sarà ufficialmente il primo ministro di Budapest, nel corso di una conferenza stampa ha annunciato i primi nomi dei ministri del suo governo.
Magyar è pronto a confermare Anita Orbán (non ha alcuna parentela con l’ex premier) al ministero degli Affari esteri.
Al dicastero dell’Economia, che verrà unito a quello dell’Energia e diverrà un super-ministero centrale per il nuovo governo ungherese, verrà chiamato l’ex alto dirigente della multinazionale Shell, Istvan Kapitany, forse il nome più importante tra i manager che hanno aderito a Tisza, il partito fondato dal nulla due anni fa dal Magyar.
Al ministero delle Finanze andrà invece András Kármán, un economista con una lunga esperienza nell’amministrazione pubblica e in istituzioni finanziarie, considerato un profilo tecnico e attento alla gestione del debito pubblico.
Alla Difesa è stato indicato Romulusz Rusin-Szendi, generale ed ex capo di Stato maggiore, ritenuto un nome di peso per il rafforzamento delle forze armate ungheresi e i rapporti con la Nato.











