CESENA – Avrebbe fatto cadere una donna cesenate nella trappola dello “sppfing”, il 21enne denunciato dai carabinieri di Macerone di Cesena. Una truffa che rischiava di costare alla vittima qualcosa come 15mila euro.
Il giovane, qualificatosi falsamente come operatore di banca, è riuscito a carpire la fiducia della donna, facendole credere che il messaggio ricevuto sul proprio cellulare le fosse stato inviato proprio dalla sua filiale, poiché vi erano stati dei tentativi fraudolenti di prelievo sul suo conto corrente e che, a breve, sarebbe stata contattata da un ispettore della Polizia Postale. Cosa accaduta nel giro di pochi minuti e che l'ha poi indotta ad eseguire un bonifico istantaneo di 15mila euro circa, su un conto corrente da lui indicato, nella convinzione di proteggere così i suoi risparmi.
Avvocato truffato clonando il numero dei carabinieri: “Con l’IA tutti possiamo essere raggirati”
di Caterina Giusberti
20 Aprile 2026







