«Artisti spagnoli come Pasqual Ferry hanno aperto la strada a quelli come noi: se una volta bisognava trasferirsi in America per disegnare supereroi, adesso grazie a Internet l’Atlantico è meno largo e si può tranquillamente lavorare rimanendo in Europa, il primo a farlo dei miei connazionali è stato Carlos Pacheco».

Così lo spagnolo David Lòpez, classe 1975, ha raccontato l’ascesa dei disegnatori europei, in primis spagnoli e italiani (da noi il capostipite senza trasferirsi negli States è stato Claudio Castellini), a Be Comics! Be Games!, l’evento di cultura pop ideato da Fandango Club Creators e realizzato in partnership con GL events Italia che si è svolto al Lingotto il 18 e 19 aprile, del quale è stato fra gli ospiti principali, assieme, fra gli altri, al collega Pasqual Ferry.

Questi, classe 1961, molto influenzato da maestro francese Moebius, al secolo Jean Giraud, (che nel 1988 aveva disegnato uno speciale di Silver Surfer su testi del co-creatore di molti personaggi Marvel Stan Lee) è stato tra i pionieri dell’invasione spagnola negli Stati Uniti, lavorando prima per Marvel UK, la filiale britannica dell’editrice dei vari Spider-Man, Thor, Fantastici Quattro, X-Men, poi passando alla casa madre statunitense.