Milano, 20 apr. (askanews) – Fonzone presenta “Colpo di Coda Irpinia Coda di Volpe Doc 2024” prodotto a Villamaina (Avellino), nelle colline interne dell’Irpinia. Il nuovo bianco della Cantina riporta l’attenzione su uno dei vitigni più antichi della Campania, a lungo rimasto in secondo piano e oggi al centro di una rilettura legata ai territori interni della regione.

La Coda di Volpe deve il nome alla forma del grappolo, allungata e compatta, già conosciuta in epoca romana. Fonzone ne propone una versione con l’obiettivo di mettere in evidenza la capacità del vitigno di esprimere in modo riconoscibile il carattere dell’Irpinia. La nuova etichetta nasce da vigne poste a circa 500 metri di altitudine, con esposizione a Nord-Est, su terreni complessi attraversati da sabbie scure e vene sulfuree. In queste condizioni la Coda di Volpe raggiunge una maturazione equilibrata, conservando freschezza e precisione. Il profilo del vino si lega così a un ambiente collinare in cui altitudine, suolo ed esposizione incidono in modo diretto sul risultato finale.

Il lavoro in vigna e in cantina segue una linea essenziale. Le uve vengono raccolte a mano nei primi giorni di ottobre, poi sottoposte a riposo a freddo e pressatura soffice. La fermentazione si svolge tra acciaio e legno, mentre l’affinamento prosegue in tonneaux, acciaio e bottiglia. Ogni passaggio punta a mantenere l’identità del vitigno e a dare profondità senza appesantire la lettura del vino.