La sindaca Salis: “Il bike sharing sta crescendo perché offre un mezzo in più per muoversi in città in modo rapido, flessibile e accessibile. È un servizio che fa parte di una strategia più ampiaper ridurre la pressione dei mezzi privati sul traffico”

La presentazione dell'evento

Genova – Quasi 18mila viaggi in un mese, cinque operatori attivi con un servizio di bikesharing e, presto, uno di loro introdurrà anche il servizio di noleggio di scooter elettrici.

A Genova è arrivata la svolta legata alla mobilità sostenibile, che piace ai turisti che devono spostarsi in centro ma ancor di più ai genovesi che usano il servizio di trasporto pubblico e hanno bisogno di completare il loro percorso, evitando il traffico. Dal 30 aprile il servizio Zena by Bike, gestito da Genova Parcheggi, verrà ufficialmente dismesso per lasciare spazio a un nuovo modello di affitto delle due ruote, basato sulla libera iniziativa e regolamento dal Comune.

Al pioniere BikeBoom, attivo dall'aprile 2025, si è affiancato lo scorso 19 marzo il servizio di Lime. La flotta cittadina è ulteriormente cresciuta il 13 aprile con l'arrivo di VOI. L'evoluzione proseguirà a breve con l'ingresso di altri due operatori, Dott e Ridemovi, quest'ultimo pronto a introdurre anche motorini elettrici in condivisione. I numeri complessivi dell'ultimo mese certificano il gradimento del servizio, con oltre 17.700 corse effettuate che hanno permesso di evitare più di 13.000 spostamenti in auto o scooter privati, senza contare il risparmio energetico: la sola attività del primo operatore, BikeBoom, ha permesso in un anno di risparmiare 2 tonnellate di anidride carbonica.