La ricerca scientifica nel Sud Italia sta raggiungendo una maturità tecnologica di livello mondiale. Grazie soprattutto ai fondi dedicati alla Ricerca previsti dal Pnrr, diverse realtà italiane stanno contribuendo attivamente a rilanciare l’Europa come polo tecnologico indipendente che non ha nulla da temere dalla concorrenza di Paesi tradizionalmente più avanzati dal punto di vista della tecnologia.

Un caso di eccellenza è certamente Tech4You. Definito come la Deep Tech del Mezzogiorno, l’ecosistema aggrega i poli della ricerca tecnologica di Calabria e Basilicata. Costituito formalmente nel 2022, il partenariato tra le Università delle due regioni – Unical, Unicz, Unirc e Unibas – ed il CNR ha mobilitato risorse del Pnrr per circa 121 milioni di euro. Concluso il percorso di trasferimento tecnologico dai laboratori, l’ecosistema coordinato dal professore Maurizio Muzzupappa oggi entra ufficialmente nella fase della scalabilità industriale.

Maurizio Muzzupappa

Focus sulla tecnologia per l’ambiente

Tech4You è un progetto orientato alle “Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement”: una visione integrata che trasforma la resilienza climatica in un driver di sviluppo economico e sociale per il Mezzogiorno. Il progetto si articola in sei spoke tematici focalizzati sulla transizione digitale e green, che includono soluzioni pronte all’industrializzazione nei settori del monitoraggio dei rischi ambientali e della biodiversità, dell’energia, della tutela del patrimonio culturale, della blue economy, dell’agricoltura e del food per garantire tracciabilità, sicurezza e riduzione degli scarti, della salute e benessere.