SAN BELLINO (ROVIGO) - Una rarissima moneta della Rovigo veneziana, databile tra il 1484 e il 1487, quindi coniata prima della scoperta dell'America, è tornata in Polesine grazie al giovane appassionato di numismatica Lorenzo Palanca.
L'incontro ufficiale si è svolto in municipio a San Bellino, alla presenza del sindaco Aldo D'Achille e della presidente della Biblioteca comunale, Sara Caraccio. Un momento carico di significato: il ritorno simbolico di un frammento autentico della storia locale.
La moneta, di eccezionale rarità, rappresenta da un lato San Bellino, patrono della diocesi e della provincia di Rovigo, raffigurato con il pastorale in atto benedicente; dall'altro il Leone di San Marco, emblema della Serenissima. Due immagini che sintetizzano un passaggio cruciale della storia del territorio: l'ingresso del Polesine sotto il dominio veneziano dopo la Guerra del Sale, alla fine del Quattrocento.
Non si tratta soltanto di un reperto numismatico, ma di una vera e propria testimonianza storica. Gli esemplari conosciuti sono pochissimi e conservati in alcune tra le più importanti collezioni italiane, tra cui il Museo Correr di Venezia e la collezione del re Vittorio Emanuele a Roma.







