Una rarissima moneta d'oro di epoca sardo-bizantina, una dei quattro esemplari che esistono al mondo, è stato rinvenuta e sequestrata a Olbia dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cagliari.
Raffigurante l'immagine di San Michele Arcangelo, coniata dalla zecca di Lucca sotto il regno di Carlo Magno, la moneta venne trovata in Sardegna negli anni Novanta, spezzata in tre parti che vennero rimesse insieme da un orafo in maniera impropria.
Sparita per anni, è ricomparsa sul mercato della ricettazione ed esportazione di monete di valore archeologico e grazie al lavoro di indagine dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Tempio Pausania, è stata sequestrata proprio mentre avveniva la sua cessione.
Il sequestro, come spiegato in una conferenza stampa dal procuratore Gregorio Capasso, si inserisce in una più vasta operazione denominata Numisma e avviata nel giugno 2022.
Sette gli indagati.






