Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La corrente moderata delle toghe parla delle intercettazioni svelate dal "Giornale"
Attaccare Paolo Borsellino è inammissibile, così come lo è fare commenti poco gradevoli, per usare un eufemismo, nei riguardi della sua famiglia, in particolare contro Manfredi e contro il loro legale, nonché genero del giudice, Fabio Trizzino.
A prendere una posizione nettissima, a discapito della sinistra che è rimasta in silenzio o dei 5 Stelle che difendono il loro senatore Roberto Scarpinato, è la corrente di Magistratura Indipendente che, in un comunicato firmato dalla Presidente Loredana Miccichè e dal Vice Segretario Generale Giampaolo Fabrizi, si esprime in modo inequivocabile: "Paolo Borsellino non appartiene alla storia di una famiglia, né a quella di una corrente o di una stagione politica. Appartiene a tutti. La sua figura insieme a quella di Giovanni Falcone e di quanti hanno dato la vita nella lotta alla mafia costituisce un patrimonio morale e istituzionale irrinunciabile, che la magistratura italiana deve custodire come parte della propria identità collettiva". Poi un passaggio su quanto detto dall'ex magistrato Gioacchino Natoli: "O Paolo Borsellino, buonanima, era pure lui un grande coglione come me che aveva il grande maestro della massoneria col muro confinante e non se n'era mai accorto oppure Palermo è questa! picchì proprio, ci pinzava stamatina (Perché proprio ci pensavo stamattina ndr), dissi: è splendido! se io muoio i miei figli potranno andare a fare le conferenze nell'Anm alla pari di Manfredi Borsellino con capacità argomentative ben superiori a quelle di Manfredi! È chiaro? picchì iddu ppì ora che ave? u vantaggio che so patre murìu e iu ristavu vivu?! (Perché lui ha il vantaggio che suo padre è morto e io sono rimasto vivo ndr)". Secondo MI si tratta di espressioni che "non scalfiscono quella memoria. La confermano, per contrasto, nella sua grandezza. Magistratura Indipendente manifesta profondo rammarico per il tenore degli apprezzamenti espressi nei confronti di Paolo Borsellino e dei suoi familiari, emersi dalle intercettazioni recentemente pubblicate. Ricorda sempre con immenso rispetto e profonda ammirazione la figura del giudice Borsellino, che ha dedicato la sua vita alla difesa della legalità e dei valori democratici".






