Sui social scriveva di essere sempre attento ai problemi dei giovani e delle persone meno fortunate: nel 2022, fu pure candidato al consiglio comunale nella lista “Lavoriamo per Palermo”, che sosteneva Roberto Lagalla. Intanto, però, citava anche alcune frasi tratte dal Padrino: «Arriverà il momento in cui ognuno avrà quel che si merita». Giuseppe Vulcano, il professionista arrestato questa mattina da carabinieri e polizia, citava anche Genny Savastano, uno dei protagonisti della “Gomorra”: «Io non perdo». Questa la frase che stava molto a cuore a questo ragioniere che non era iscritto ad alcun albo professionale, però si dava un gran da fare come consulente fiscale. Naturalmente, a modo suo. Secondo la ricostruzione della procura di Palermo, sarebbe stato a disposizione di alcune famiglie di mafia. Questo raccontano le intercettazioni di carabinieri e polizia.

Giuseppe Vulcano si spese molto per la campagna elettorale: sul suo profilo Facebook sono rimaste anche alcune foto che lo ritraggono con l’allora candidato sindaco Roberto Lagalla nel corso di un incontro allo Sporting Village tenuto il 21 maggio di quattro anni fa. Poi, però, Vulcano non venne eletto a Sala delle Lapidi, ebbe soltanto 283 voti.