VENEZIA - L’overtourism spegne gli entusiasmi sulla Vogalonga dei record. L’edizione numero cinquanta della manifestazione sportiva ha raggiunto il limite delle duemila imbarcazioni partecipanti in meno di dieci giorni dall’apertura delle iscrizioni (avvenuta il 10 aprile scorso). Il 24 maggio Venezia ospiterà persone provenienti da tutto il mondo che si cimenteranno in una vogata di circa 32 chilometri attraversando il Canal Grande, rio di Cannaregio, le isole di Murano, Mazzorbo, Burano, Sant’Erasmo, Vignole, Certosa, per tornare a San Marco. Un percorso alla scoperta di scorci e bellezze che si possono osservare così da una prospettiva diversa, unendo sport e divertimento. Il rovescio della medaglia è che la corsa all’iscrizione ha lasciato fuori residenti, barche tradizionali e chi voleva portare la voga alla veneta nella sua cornice ideale.

Al pronti-via, infatti, sono stati soprattutto gli stranieri a confermare la partecipazione, costringendo l’organizzazione a correre ai ripari e sospendere preventivamente le conferme. Sulla pagina Facebook ufficiale è apparsa la comunicazione: «In soli 10 giorni dall'apertura, abbiamo superato le 2.000 imbarcazioni iscritte: un record assoluto mai registrato prima e che ci ha costretti a chiudere con largo anticipo». A ciò, è seguito un messaggio che lascia un piccolo spiraglio per i residenti: «Abbiamo aperto una lista d'attesa per chi non è riuscito a registrarsi: in caso di liberazione di pettorali, procederemo in ordine di inserimento».