L'8 e 9 maggio Genova ospiterà l'assemblea nazionale degli Alpini, un evento che vedrà un impatto fortissimo di visitatori in città, impatto che il Comune stima in circa 400 mila passaggi.

Un 'urto' molto forte in una città complessa da un punto di vista viabilistico.

Così l'amministrazione comunale genovese, oltre a disporre forti limitazioni di circolazione dei veicoli pubblici e privati con la creazione di vaste zone interdette al traffico (chiamate area alpina 1 e area alpina 2), ha pubblicato un'ordinanza, istruita dalla direzione di Protezione Civile che dispone la chiusura, per le giornate di venerdì 8 e di sabato 9 maggio "di tutti i plessi sedi dei servizi educativi, delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, dei centri di formazione professionale e di tutte le attività didattiche dei dipartimenti universitari".

Saranno, inoltre, chiusi parchi storici e giardini pubblici, dall'orario di chiusura di giovedì 7 maggio e per tutte le ore successive, sino all'aperura mattutina di lunedì 11 maggio e questo per "prevenire eventuali occupazioni, anche occasionali, che potrebbero comportare conseguenze ai siti dal punto di vista arboreo e paesaggistico". L'ordinanza, ricorda il Comune, ricalca analoghe misure adottate da altri Comuni ospitanti le precedenti Adunate nazionali.