La sindaca: “Se si guardano le sedi delle ultime adunate, Biella, Vicenza, Rimini e Udine, si vede che tutti i comuni hanno adottato questo protocollo”

Gli alpini torneranno a Genoca dall'8 al 10 maggio

Genova – Continua a far discutere l’ordinanza con cui il Comune di Genova ha deciso la chiusura di scuole e università venerdì 8 e sabato 9 maggio in occasione della 97esima adunata nazionale degli alpini. Interdetti, già da giovedì 7 maggio e sino a lunedì 11, anche parchi e giardini.

La Flc Cgil, in un comunicato, ha sottolineato come il diritto all’istruzione deve rimanere una priorità, anche in presenza di eventi rilevanti per la città: le scuole – sottolinea - rappresentano un presidio sociale di grande importanza e la scelta di chiuderle non può essere calata dall’alto, ma deve nascere da un confronto condiviso e partecipato.

Polemiche a cui ha risposto la sindaca di Genova, Silvia Salis, a margine di un evento: “Sono chiusure standard – ha spiegato – Se si guardano le sedi delle ultime adunate, Biella, Vicenza, Rimini e Udine, si vede che tutti i comuni hanno adottato questo protocollo: sono attese oltre 400.000 persone per cui sono previste azioni standard, non è il Comune di Genova che ha scelto di aumentare il livello di chiusure. Capisco che questo comporta ovviamente dei disagi e chiedo alla città di affrontarli con pazienza. Per i parchi abbiamo usato lo stesso principio: quella mole di persone poteva creare problemi su parchi che hanno anche un rilievo storico e una composizione arborea complessa e delicata, abbiamo deciso di utilizzare questa misura di tutela".