Ecco le strade chiuse al traffico per la grande adunata degli alpini, che porterà a Genova circa 400 mila persone
In piazza Dante sono iniziati i lavori per costruire l’area food (foto Pambianchi)
Genova – Entrano nel vivo i preparativi in vista della colorata invasione degli alpini, che prenderà il via venerdì alle 9 con l’alzabandiera in piazza De Ferrari, per concludersi domenica con la grande sfilata nelle vie del centro.
I primi divieti sono già scattati: da sabato è stato interdetto il parcheggio per le due ruote di piazza Dante, dove è in corso la costruzione di una delle aree dedicate alla ristorazione, mentre ieri i carroattrezzi erano al lavoro per liberare via dei Cebà e altre strade del centro città. Nelle prossime ore lo stesso destino toccherà ai veicoli posteggiati nelle altre strade dedicate alla logistica dell’evento: via Petrarca, piazza Colombo, parte di piazza della Vittoria e piazza Verdi, oltre alle già pedonali piazza Matteotti, piazza San Matteo, piazza Caricamento e piazza Sarzano, dove saranno eliminati i posti auto per residenti.
L’afflusso complessivo previsto - circa 400 mila persone nelle tre giornate della manifestazione - richiede un lungo lavoro per dotare la città di tutti i servizi necessari. Nelle strade liberate dai mezzi privati, a partire da stamattina verranno anche installate batterie di bagni chimici: le zone individuate sono l’area tra piazza Dante e via D’Annunzio, via Porta Soprana, mantenendo però i parcheggi riservati alla Polizia locale, via Vernazza e via Morcento.










