Roma, 19 apr. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe preso decisioni chiave sulla guerra in Iran in modo improvvisato, senza il contributo dei suoi consiglieri, ed era desideroso di un cessate-il-fuoco per far fronte all’aumento dei prezzi del carburante. Lo indica una ricostruzione del Wall Street Journal.

Durante tutto il conflitto, Trump si è concentrato su indicatori tattici, come il numero di obiettivi iraniani distrutti, e avrebbe apprezzato la visione di filmati di spettacolari esplosioni in Iran, hanno sottolineato – secondo il quotidiano – funzionari statunitensi.

Quando ha appreso che due piloti statunitensi erano stati abbattuti sopra i cieli dell’Iran, Trump avrebbe urlato contro i collaboratori “per ore”, ha scritto il Wall Street Journal. Il suo team lo avrebbe tenuto lontano dalla Situation Room perché “ritenevano che la sua impazienza non sarebbe stata utile”, ha aggiunto un altro alto funzionario dell’amministrazione americana. Dopo che il secondo pilota è stato salvato in una drammatica operazione statunitense, Trump ha pubblicato una serie di minacce sul suo social Truth. La mattina della domenica di Pasqua, ha scritto: “Aprite il fottuto stretto, bastardi pazzi, o vivrete all’inferno”, concludendo con un “Sia lodato Allah”.