Una storia travagliata, lunga più di vent’anni. È questo il filo rosso che unisce le varie fasi del Divine Club - ex Divinae Follie - una delle discoteche simbolo della Puglia, che nella notte tra ieri e oggi si è trasformata nello sfondo dell’ennesimo atto di sangue. Un uomo di 42 anni, Filippo Scavo, è stato ucciso nella notte. È stato colpito da almeno un proiettile alla base del collo, mentre il locale era affollato di gente: per lui non c’è stato niente da fare. E prima ancora nel 2021 un 26enne era stato accoltellato, sempre nel locale di Bisceglie.

Bari, la discoteca Divinae follie all'asta: va all'imprenditore Maggialetti che iniziò lì come pr

Gino Martina

26 Settembre 2019

Eppure dal 2019 si è cercato in tutti i modi di dargli nuova vita, dopo il fallimento dichiarato dal tribunale di Trani l’anno precedente. Era stato Roberto Maggialetti il primo a prendere in gestione l’attività nata dall’idea di Vito Mastrogiacomo, noto come uno dei “visionari” nel settore dell’intrattenimento: l’imprenditore molfettese aveva coronato un sogno, visto che il suo lavoro nel settore era iniziato proprio lì, come pr.