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La vittima, Filippo Scavo, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla base del collo. Sulla vicenda indaga la Direzione distrettuale antimafia di Bari con l’ipotesi di omicidio con aggravante mafiosa

Tragedia nella notte in una discoteca di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, dove un uomo di 43 anni, Filippo Scavo, è stato ucciso a colpi d’armi da fuoco. Secondo quanto emerso dai primi rilievi del nucleo investigativo, della locale Tenenza e della Scientifica, nella sparatoria sarebbero coinvolte più persone, due delle quali erano armate di pistola. Sulla vicenda indaga la Direzione distrettuale antimafia di Bari. Il reato ipotizzato è omicidio con aggravante mafiosa.

La sparatoria si è verificata intorno alle 4 di questa mattina, domenica 19 aprile, all’interno della discoteca Divine Club (ex Divinae Follie) in via Ponte Lama, alla periferia di Bisceglie. Gli investigatori ritengono che siano stati almeno quattro i colpi di pistola esplosi, uno dei quali ha raggiunto la vittima alla base del collo. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, il 43enne è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale “Vittorio Emanuele II”.