Una vacanza per festeggiare il compleanno trasformata in tragedia, in uno dei luoghi termali simbolo del basso Lazio. Gabriele Ubaldo Petrucci solo giovedì aveva compiuto 7 anni: come regalo i genitori avevano prenotato quattro giorni di relax alle Terme Vescine, a Suio nel comune di Castelforte, al confine tra Lazio e Campania, per staccare dai ritmi frenetici di Roma, dove abitano.

Ieri intorno alle 16 la tragedia. Il piccolo stava facendo il bagno in piscina quando è letteralmente sparito dalla vista dei genitori. Ad accorgersi che Gabriele era sott'acqua è stato il papà, che si è tuffato per soccorrere il figlio, praticandogli le manovre di rianimazione.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, con ambulanza e auto medica, mentre è stata attivata anche l'eliambulanza, atterrata nei pressi del complesso. Anche i soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il bambino, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: il velivolo predisposto per un eventuale trasferimento d'urgenza è ripartito vuoto.

Attorno alla morte del bambino si è subito aperto un fronte investigativo delicatissimo. I carabinieri di Formia intervenuti nella struttura hanno avviato gli accertamenti per ricostruire in modo puntuale la dinamica e capire che cosa sia successo in quei minuti decisivi.