CHIOGGIA (VENEZIA) - L’ombra di un atto deliberato, compiuto con il versamento di una sostanza corrosiva o comunque urticante, forse un acido. È quella che si allunga dietro l’inquietante episodio avvenuto giovedì, a bordo del bus extraurbano n° 25 di Arriva Veneto, durante una delle prime corse del mattino partite da Chioggia.
Una ventenne è salita sul mezzo pubblico per recarsi a Venezia; doveva tenere un esame a Ca’ Foscari. Poco dopo aver preso posto sul sedile, la studentessa ha sentito inumidirsi i jeans, ma non si è allarmata più di tanto: del resto il liquido non sembrava emanare particolari odori, per cui dopo una telefonata alla mamma, la ragazza ha deciso di proseguire il viaggio. Ma arrivata all’Università, la giovane si è resa conto che i pantaloni si erano lacerati e che parti di pelle si stavano staccando da un gluteo. La ragazza si è quindi recata al Pronto soccorso dell’ospedale all’Angelo di Mestre, dove è stata visitata e medicata. L’indomani la paziente è stata rivista dai chirurghi plastici, che hanno provveduto a curarla per alcune leggere ustioni, che dovranno essere monitorate nei prossimi giorni. Nel frattempo è emerso che questo non è stato un fatto isolato: altre due persone hanno vissuto la stessa spiacevole esperienza, tanto da dover essere a loro volta medicate, nel loro caso al Pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia. Un giallo allarmante.






