I cori per Ardizzone e Mercogliano, gli anarchici del Parco degli Acquedotti "Per questo siamo qui, per ribadire che in Italia esiste la tortura legale, il 41bis", hanno detto. "Se non abbiamo più bisogno di spiegare in cosa consiste questa forma di tortura, è perché Cospito qualche anno fa ha fatto uno sciopero della fame, rompendo il muro di silenzio che c'è attorno a questo Stato stragista". Diversi anche i cori in ricordo dei "compagni Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano", i due anarchici rimasti uccisi un mese fa dall'esplosione dell'ordigno che stavano fabbricando a Parco degli Acquedotti.
Corteo anarchici a Roma, poliziotto ferito alla testa da una bottiglia di vetro
Sarebbe accaduto durante momenti di tensione tra il corteo e un fotografo al seguito della manifestazione











