È stato pubblicato dall’Inps l’Osservatorio statistico sull’Assegno unico e universale (AUU), che fornisce le informazioni sui beneficiari della misura e sui relativi valori economici con riferimento all’anno 2025 ed ai primi due mesi del 2026.
Nel primo bimestre di quest’anno sono stati erogati alle famiglie assegni per 3,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2025.
Sono 5.950.082 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno a febbraio 2026, per un totale di 9.388.063 figli: l’importo medio per figlio a febbraio 2026, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, si attesta sui 178 euro, e va da circa 59 euro per chi non presenta ISEE o supera la soglia massima (che per il 2026 è pari a 46.582,71€), a 227 euro per la classe di ISEE minima (17.468,51 euro per il 2026).
Attualmente la Lombardia è la regione con il maggior numero di beneficiari (1,5 milioni) seguita da Campania (1 milione), Lazio (885mila) e Sicilia (855mila). Graduatoria diversa per quanto riguarda invece l’importo medio per figlio: in testa c’è la Calabria (200 euro), seguita da Sicilia (195 euro), Campania (190 euro) e Sardegna (189 euro).
Questa è invece la classifica provinciale aggiornata a dicembre 2025







