Continuano ad affluire manifestanti al corteo partito da piazza Lima contro l'evento dei Patrioti, che si allunga per diverse centinaia di metri dopo aver inglobato anche lo spezzone palestinese con una rappresentazione simbolica dedicata ai prigionieri palestinesi.
Dopo una breve trattativa con la Polizia, al corteo è stato concesso di proseguire lungo corso Buenos Aires fino a piazza Oberdan senza girare per viale Regina Giovanna come inizialmente previsto.
All'incrocio dove il corteo avrebbe dovuto deviare, i giovani attivisti del Cantiere hanno scritto con la vernice sull'asfalto 'Milano è migrante ' intonando poi cori come 'siamo tutti antifascisti'.
Le forze dell'ordine avevano posizionato delle transenne per impedire al corteo di raggiungere piazza Oberdan, che sono poi state rimosse permettendo ai manifestanti di avanzare verso la zona da cui è partito un'ora fa il corteo dei Patrioti diretto verso piazza Duomo.
Tra due semafori al'incrocio con viale Majno è stato posizionato anche uno striscione con la scritta 'Milano è migrante e partigiana'. Tra i presenti alla manifestazione anche il consigliere regionale Luca Paladini con la maglietta dei Sentinelli.














