Il sit-in autorizzato in piazza Verdi, organizzato dalle realtà che sostengono la Freedom Flotilla, si è trasformato in un corteo non autorizzato, provocando momenti di tensione nel quartiere Pinciano. In campo sono scesi centinaia di agenti e diversi mezzi blindati: la polizia ha fatto uso degli idranti per disperdere la folla, stimata in circa 300 persone.

Dalle 18, in piazza Verdi si erano radunati collettivi studenteschi, sindacati di base, centri sociali e gruppi solidali con la causa palestinese.

«Ci spostiamo verso via Aldrovandi – ha detto al microfono Paolo Di Vetta, del movimento per il diritto all’abitare – vogliamo raggiungere l’Auditorium e l’ambasciata israeliana. C’è la polizia con l’idrante che blocca tutto. Se ci caricheranno, dobbiamo rimanere uniti». Alcuni manifestanti sono riusciti a forzare i blocchi, ma sono stati poi fermati in via Paisiello.

Le tensioni sono esplose quando il corteo ha iniziato ad avanzare verso lo sbarramento delle forze dell’ordine all’altezza di via Bellini. I manifestanti hanno rifiutato l’alternativa proposta dalla Questura di sfilare in direzione del Bioparco.

«Pretendiamo di fare il corteo – ha dichiarato Maya, portavoce della Flotilla – vogliamo andare verso l’Auditorium e l’ambasciata israeliana».