Guerre e turismo. «Il settore tiene ma possiamo ignorare i rischi dei conflitti»: lo scenario secondo il presidente di Federalberghi
Parla il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca all'assemblea, a cui sta partecipando anche la premier Giorgia Meloni
sabato 18 aprile 2026
Turismo, cosa succede con le guerre? «I dati Istat indicano che nel 2025 le presenze sono cresciute del 2,3%, con arrivi in lieve calo (-0,9%), ma soggiorni più lunghi e domanda internazionale solida. Mentre il nostro settore conferma la sua forza, non possiamo ignorare il rischio geopolitico che pesa sugli scenari futuri. I conflitti in corso, dall'Ucraina al Medio Oriente, fino alle tensioni legate all'Iran, non producono effetti solo sugli equilibri internazionali. Possono incidere anche sui flussi turistici diretti verso il nostro Paese». Lo dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca all'assemblea a cui sta partecipando anche la premier Giorgia Meloni.
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