Seguici anche su
Gli inquirenti non escludono la presenza di un basista che avrebbe fornito informazioni cruciali al gruppo. In corso nuovi sopralluoghi
Prosegue la caccia alla banda di malviventi che giovedì 16 aprile ha rapinato la filiale Crédit Agricole in piazza Medaglie d'Oro, nel quartiere Arenella, a Napoli. I reati ipotizzati sono rapina aggravata e sequestro di persona. Intanto, spunta l'ipotesi di un basista, una possibile "talpa" che abbia fornito informazioni cruciali al gruppo legate alla vita interna della banca.
Quaranta, per il momento, le cassette di sicurezza di cui è stata accertata la razzia, ma il dato potrebbe non essere definitivo. Nuovi sopralluoghi sono in corso nel cunicolo usato dai banditi, in attesa dei risultati dei rilievi sulle impronte lasciate sul generatore di corrente e sugli attrezzi da scasso.
Secondo quanto scrive Il Mattino, che riporta le prime ipotesi degli inquirenti, l'eventuale "talpa" potrebbe aver verificato la consistenza del pavimento che divide la zona dell'antisala rispetto al vano che ospita le cassette di sicurezza. In pratica, potrebbe aver capito che sfondare il pavimento del vano sarebbe stato estremamente più complicato che farlo dall'antisala.










