SESTO AL REGHENA (PORDENONE) - Infermiera, aveva dedicato buona parte della sua vita al volontariato, ma aveva anche un forte interesse per la politica ed era stata assessore e consigliere nella sua Sesto al Reghena. È mancata lunedì, a 78 anni, Silvana Cesca. Da tempo soffriva per una malattia. Lascia il marito Giuseppe, tre figli, i nipoti, gli altri parenti e tanti amici.

Silvana aveva a cuore la cura del prossimo e l’inclusione. Lo dimostrava sia nel suo impegno professionale come infermiera, sia nelle numerose attività che svolgeva al di fuori del lavoro. «Ci siamo conosciute 38 anni fa all’assemblea dell’Usl (Unità sanitaria locale) a San Vito - racconta Loredana Morassutti, ex consigliere comunale di Casarsa -. Lei era nominata per la Democrazia Cristiana e io per il Partito Socialista. Avevamo instaurato fin da subito un buon rapporto e portato avanti, anni dopo, progetti insieme». Cesca e Morassutti sono state tra le fondatrici di Donne & Società, associazione intercomunale che vede coinvolti i territori di Valvasone Arzene, Casarsa, Zoppola, San Vito, Fiume Veneto, Cordovado, oltre alla stessa Sesto. Il sodalizio, nato nel 2004, si propone di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita civile, con una particolare sensibilità sulle tematiche di genere. Silvana aveva ricoperto il ruolo di assessore all’Assistenza con le amministrazioni Peressutti e Gerolin e quello di consigliere, sempre con Daniele Gerolin sindaco, e durante il mandato di Giuseppe Sigalotti. Nel 2003 era stata chiamata alla segreteria dell’associazione emigranti “Bagnarola nel Mondo” come membro esterno. Ma Silvana «era anche - ricorda Morassutti - una rappresentante nazionale dell’associazione Alcolisti Anonimi. Teneva corsi dedicati alle persone colpite da questa dipendenza non solo in provincia ma in tutta Italia». Oltre a questi impegni, Silvana faceva anche la catechista con i bambini e i ragazzi.