In occasione della sessione commemorativa presso l'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) dedicata alla Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti del 1776 e al Congresso Anfizionico celebrato a Panama nel 1826, l'Italia, in qualità di Osservatore Permanente, ha evidenziato il legame storico e ideale che la unisce a queste due tappe fondamentali della libertà nel continente americano.

In relazione al 250° anniversario della dichiarazione di indipendenza statunitense, l'Osservatore Permanente italiano Roberto Nocella ha ricordato la figura del toscano Filippo Mazzei, che, trasferitosi in Virginia, era diventato amico di Thomas Jefferson.

Proprio gli scritti di Mazzei - informa una nota - rappresentarono il seme dell'ideale secondo cui "tutti gli uomini sono creati uguali", un principio figlio dell'Umanesimo italiano che è divenuto un pilastro del costituzionalismo americano e un faro di libertà per le nazioni di tutto il mondo.

Nel quadro del bicentenario del Congresso Anfizionico di Panama, la delegazione italiana ha, inoltre, ricordato le radici italiane del sogno di Simón Bolívar, che a Roma, sul Monte Sacro, pronunciò nel 1805 il solenne giuramento di dedicare la propria vita alla libertà delle Americhe.