l messaggio è chiaro: il rapporto tra Italia e Stati Uniti non dipende dal governo di turno. A dirlo sono le istituzioni ma anche gli imprenditori dei due Paesi, che reggono un sistema commerciale che è valso 118 miliardi di euro nel 2025. Un anno che però, con un contesto geopolitico così turbolento, è sembrato un’eternità dati gli alti e bassi tra le amministrazioni, in ultimo le “frecciate” del presidente Donald Trump alla premier Giorgia Meloni. Eppure, per le imprese, sia quelle ad alta criticità che di consumo, si tratta di aspetti secondari.

«Contesto tumultuoso» ma numeri «confortanti»

L’occasione per ribadirlo è stata l’evento dedicato ai 250 anni della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti. L’iniziativa “Americana 250! Bonds That Made History” è stata organizzata dalla American Chamber of Commerce in Italy per confermare «la fiducia nel legame transatlantico anche in un periodo complicato», come ha spiegato il presidente Stefano Lucchini. Secondo il managing director di AmCham Italy, Simone Crolla, il contesto «tumultuoso è soltanto una parentesi nei 250 anni di rapporti» e i numeri continuano a «essere confortanti».

Il settore farmaceutico «pilastro della collaborazione Italia-Usa»