Fanno già discutere le parole della deputata della Lega, Simonetta Matone: "Domani andrò alla manifestazione della Lega pacificamente ma senza bandiera della pace, quelle bandiere io le brucerei perché sono servite a fare tutt'altro. Se porti le bandiere della pace e poi ti stacchi dai cortei, tiri le bombe e massacri le forze dell'ordine sei un cialtrone", ha dichiarato l'ex magistrata. A chi le fa notare che chi sventolava le bandiere della pace in alcuni cortei non è poi stato responsabile di violenze, Matone risponde: "Ma cosa sventolano? Guardate bene, è sempre un pretesto".Tra i motivi della contestazione, per i promotori delle mobilitazioni contrarie all'iniziativa leghista, c'è la scelta del tragitto concesso al partito di Matteo Salvini, che dovrebbe seguire lo stesso percorso del corteo della Liberazione che ogni anno, il 25 aprile, va da Porta Venezia a piazza Duomo, dove è previsto l'incontro: "Consentire a un partito razzista, xenofobo e ideologicamente fascista come la Lega di seguire lo stesso percorso della manifestazione del 25 aprile è uno sfregio alla città Medaglia d'Oro per la Resistenza", hanno dichiarato gli organizzatori. "Questi sono temi pericolosissimi perché costituiscono pensieri vicini alle estreme destre europee. Piazze diverse perché siamo composizioni diverse, ma l'obiettivo è lo stesso: tutelare la città dalla presenza aggressiva di persone che vogliono parlare di tematiche alla stregua della legalità", ha spiegato Selam Tesfai del centro sociale "Il Cantiere". "Scendiamo in piazza perché Milano è una città migrante e partigiana".
Milano si prepara a un weekend ad alta tensione: previsti tre cortei contro il Remigration Summit della Lega
Milano, cortei contro il Summit della Lega. Matone: "Io le bandiere della pace le brucerei, le sventolano i violenti".













