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Ultimo aggiornamento: 14:19
Che l’intelligenza artificiale stia cambiando abitudini e processi in vari settori lavorativi, grazie alla maggiore semplicità d’uso offerta dai modelli generativi, è sotto gli occhi di tutti, in questo contesto IAB Italia, costola italiana dell’Interactive Advertising Bureau, ha presentato un whitepaper incentrato sul suo impatto nel marketing digitale.
In questa nuova “era”, come comunica l’associazione, emergeranno – o lo stanno facendo già – nuove figure professionali il cui compito fungerà da ponte tra l’intelligenza artificiale e quella umana come gli AI Prompt Designer, i Creative Technologist, un ibrido fra sviluppatore e artisti, gli Agent Orchestrator, che dovranno progettare e coordinare i flussi operativi fra varie AI, e i Data Ethicist il cui compito sarà garantire un utilizzo equo e rispettoso dei dati nei processi legati alla comunicazione, creatività e pubblicità.
Sull’argomento Sergio Amati, General Manager di IAB Italia, ha dichiarato che “L’intelligenza artificiale generativa democratizza l’accesso agli strumenti, avvicinando la tecnologia all’utente finale, con un ruolo chiave degli agenti AI che supporteranno operazioni sempre più complesse. Il marketer, dunque, sarà un orchestratore e un designer di esperienze, in grado di integrare tecnologia, dati e creatività in modo sinergico.”






