LONDRA. Sony ha annunciato i vincitori dell'edizione 2026 dei World Photography Awards, i prestigiosi premi fotografici organizzati in collaborazione con la World Photography Association.
I vincitori di quest'anno sono stati scelti tra i fotografi di più di 200 paesi del mondo, che hanno inviato alla giuria del premio circa 430.000 foto.
La grande partecipazione alla diciannovesima edizione dell'evento organizzato da Sony testimonia un interesse costante verso la pratica della fotografia in un periodo in cui se ne vaticina spesso, forse con eccessivo pessimismo, la scomparsa per mano dell'intelligenza artificiale.
I premi di Sony, che in passato avevano dovuto fare i conti con il problema delle foto generative spacciate per vere, sono stati quest'anno invece una rinfrescante boccata d'aria contro il miasma dell'IA che permea ormai ogni anfratto della discussione pubblica.
Tutte le immagini dei vincitori, sia quelle della fotografa dell'anno che le altre dei vincitori di categoria, sono il frutto di mesi se non anni di lavoro, di relazioni tra i fotografi e i loro soggetti, di punti di vista e prospettive inusuali che mai sarebbero potute uscire da un algoritmo votato alla produzione di mediocrità.








