BRUXELLES. Con il cadavere politico di Viktor Orban ancora caldo, Ursula von der Leyen ha lanciato le ambizioni oltre l’ostacolo e ha invitato tutti i leader a “cogliere l’attimo” per superare il vincolo dell’unanimità, in modo da accelerare i processi decisionali dell’Unione europea. Ma la realtà è ben più complessa della fantasia e gli scogli da superare sono ancora tanti. Come i soldi che i cittadini europei stanno spendendo ogni giorno per pagare le conseguenze della guerra (qui sotto c’è un calcolo pro-capite facile facile). La Commissione europea sta elaborando le proposte per rispondere alla crisi, mentre alcuni membri dell’Europarlamento sono alle prese con la dipendenza da nicotina.

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L’amministratrice di condominio non ha perso tempo: non appena l’ostile inquilino dell’appartamento ungherese se n’è andato, quello che ad ogni assemblea si metteva di traverso tenendo tutti sotto scacco, ha subito proposto di modificare il regolamento condominiale. Meno decisioni all’unanimità e più delibere a maggioranza qualificata (tenendo ovviamente conto dei “millesimi” di ciascun appartamento).