Non più solo un impegno, ma una leva strategica per la competitività e la crescita. La sostenibilità si conferma al centro delle politiche industriali, come emerso all’Università Iulm di Milano durante il 'L’Oréal For The Future Day', evento annuale promosso da L’Oréal Italia. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese, Ong e mondo accademico per fare il punto sui risultati raggiunti e sugli obiettivi futuri del programma 'L’Oréal For The Future', avviato nel 2020 e articolato su quattro pilastri: clima, natura, circolarità e comunità.
Al centro dell’incontro, la roadmap verso la neutralità climatica entro il 2050, con obiettivi definiti secondo criteri scientifici. Tra i risultati al 2025, il raggiungimento del 100% di energia rinnovabile per tutti i siti gestiti e i negozi diretti, il 56% di acqua riciclata o riutilizzata nei processi industriali e il 44% dei materiali di packaging provenienti da fonti riciclate o bio-based. Registrata inoltre una riduzione del 37% dell’uso di plastica vergine rispetto al 2019. Rilevante anche l’impatto economico e sociale in Italia: 3,9 miliardi di euro di fatturato generato e oltre 20.900 posti di lavoro lungo la catena del valore. Sul piano sociale, l’azienda investe circa 1,2 milioni di euro l’anno in iniziative che nel 2025 hanno sostenuto più di 40mila persone. Complessivamente, oltre 109mila individui appartenenti a comunità svantaggiate hanno avuto accesso al lavoro attraverso programmi di Inclusive Sourcing.







