Un nuovo acceleratore per start up da 100 milioni di euro in cinque anni per lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie per la sostenibilità: fa parte degli investimenti del gruppo L’Oréal nell’ambito del programma “L’Oréal for the future” con una roadmap al 2030 su clima, acqua, biodiversità, risorse naturali e società. E se si pensa che si tratta del primo gruppo mondiale di cosmetica con un fatturato di oltre 43 miliardi di euro, la presenza in 150 Paesi con 90mila collaboratori e 37 marchi internazionali è facile capire quanto il suo impatto etico e ambientale sia rilevante.
Tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 spiccano l’utilizzo di energia rinnovabile al 100% in tutte le operazioni e di ingredienti e materiali di imballaggio di origine biologica al 90%; il riciclo dell’acqua al 100% per uso industriale; la riduzione del 50% dell’uso di plastica vergine, del 57% delle emissioni di Scope 1 e 2 e del 28% di alcune emissioni di Scope 3. Ambiente, ma non solo. L’impegno del gruppo va anche verso le comunità in cui vive, lavora e opera. Tra gli obiettivi in questa direzione ci sono aiutare 100mila persone provenienti da comunità svantaggiate ad accedere al mondo del lavoro; fare in modo che il 100% dei fornitori strategici sottoscriva un impegno a rispettare il salario di sussistenza con un piano d’azione vincolato nel tempo; sostenere 10 milioni di persone attraverso i programmi di impegno sociale dei suoi brand; migliorare il benessere e l’empowerment di 5 milioni di donne con il L’Oréal Women’s Fund.






