A scuola di risseu dall'artigiana Elisabetta Alberti: "Importante riusare i materiali originali"
Genova - Nella giornata nazionale del Made in Italy, che coincide con la data di nascita di Leonardo Da Vinci, la città di Genova promuove una delle sue lavorazioni più caratteristiche: quella del rissêu, il mosaico di pietre tipico della Liguria, valorizzato con un evento organizzato dalla Camera di Commercio a Palazzo della Borsa, in collaborazione con Casa del Made in Italy e la Regione Liguria. Il titolo è dedicato alle “Pietre che raccontano il mare”, perché quella del rissêu è una lavorazione che nasce dalle rive di mari e fiumi, dove vengono raccolti i ciottoli che gli artigiani tagliano e levigano prima di inserirli nelle opere, soprattutto pavimenti e sagrati, insieme a marmi pregiati. Quella del rissêu è una tradizione che sopravvive ancora oggi, grazie al lavoro di artigiane e artigiani che custodiscono le tecniche cinquecentenarie per creare nuove opere o restaurare quelle già esistenti. «Il rissêu rientrerebbe nella categoria dei manufatti poveri ma a nostro parere è di alto profilo artistico - spiega Rosangela Mammola, architetta autrice del libro “Rissêu. Pietre di mare e borghi di liguria tra i golfi Tigullio e Paradiso” (HiroAndCo Edizioni, 2025) - Purtroppo ci sono pochi artigiani, infatti i nostri vanno anche all’estero. A Genova i primi sono del ‘500, in città ci sono ancora esempi molto antichi, la maggior parte sono stati realizzati tra ‘700 e ‘800». Quella del rissêu è una «caratteristica dei nostri artigiani - sottolinea Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova - In questa giornata del Made in Italy vogliamo ricordare come sia molto antica e radicata nella nostra storia. Vogliamo anche parlare dei marmi: Genova ha una tradizione che ha cinquecento anni, che ci fanno tornare indietro a quando Andrea Doria ha creato i presupposti per costituire la repubblica di Genova, di cui festeggeremo i cinquecento anni nel 2028». «Per fare un metro quadro di rissêu servono circa 60-70 chili di pietre, per raccoglierle ci vuole una giornata, per posarle serve un giorno in ginocchio su un metro quadro», spiega Marco Vigo della Vigo Mosaici ai curiosi che si sono avvicinati per vederlo all’opera. Tra gli artigiani c’è anche Fabio Castelli, che oltre ai rissêu realizza anche le versioni in miniatura, accompagnate dagli edifici di riferimento: la sua riproduzione della Basilica dei Fieschi in sca 1:50, completa di sagrato, edificio e interni, è stata esposta anche all’Expo di Milano e in Giappone. I rissêu saranno al centro di progetti culturali organizzati dal Comune. «Stiamo cercando di fare application, per esempio con la Francia, per creare itinerari turistici italiani dedicati anche a questa specialità - svela l’assessora comunale al Commercio Tiziana Beghin - Abbiamo necessità di mantenere questa tradizione, è importante lavorare con le associazioni dell’artigianato per avvicinare anche i giovani a questi lavori manuali». «Le imprese in possesso dei marchi Artigiani in Liguria, Botteghe storiche e Genova gourmet, che hanno accompagnato questa giornata sul Made in Italy, rappresentano tutte quelle eccellenze artigianali del nostro territorio che dobbiamo continuare a valorizzare per tramandare e sviluppare il "saper fare" ligure» ha dichiarato nelle conclusioni dell'evento l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.







