La tradizione del "risseu" genovese e l'eccellenza nella lavorazione del marmo sono state al centro della Giornata nazionale del Made in Italy, celebrata anche a Genova, al Palazzo della Borsa, con un convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Genova in collaborazione con la Casa del Made in Italy e la Regione Liguria.
"Si tratta di un vero e proprio viaggio attraverso Genova e la Liguria - spiega Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio - nei colori, nel gusto e nell'architettura degli ultimi 500 anni, in cui si intrecciano tradizioni, perizia, creatività e commerci internazionali spesso via mare».
Filo conduttore tra la corporazione dei marmorari genovesi del '500-'700 e gli artigiani del settore lapideo attivi oggi, sotto il marchio collettivo "Artigiani in Liguria", la tradizione dei risseu. Si tratta di manufatti ornamentali realizzati con ciottoli raccolti da spiagge e torrenti che decorano sagrati e piazze della Liguria. A celebrare l'evento, con un videomessaggio, il ministro Adolfo Urso che ha ricordato il record di quest'anno: quasi 800 eventi in tutto il Paese. In chiusura, Tiziana Beghin, assessore al Commercio e Turismo del Comune di Genova, e Paolo Calcagno dell'Università di Genova hanno presentato il progetto europeo "Crafted Route", che proporrà itinerari turistici tra Italia e Francia lungo i luoghi del saper fare artigiano, con tappe in botteghe storiche, chiese e ville. A concludere l'evento Alessio Piana, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria, che ha ricordato come il Made in Italy non sia solo un marchio ma un racconto collettivo fatto di persone, competenze e territori.







