Il raggiungimento degli obiettivi sulle rinnovabili del piano nazionale dell'energia (Pniec) genererebbe al 2030 73mila nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno, di cui 15mila under 35, trattenendo competenze e laureati sul territorio, grazie alla richiesta di profili professionali altamente qualificati.
Lo rivela uno studio Svimez-A2A presentato oggi a Roma.
Per raggiungere i target del Pniec è necessario incrementare la capacità rinnovabile nel Sud di 27 Gw entro il 2030, pari al 50% del totale a livello nazionale.
Le regioni meridionali sono in lieve ritardo in questo percorso, ma l'88% delle richieste di connessione in fase avanzata proviene da queste aree (71 Gw). Il fabbisogno di investimenti necessario a realizzare gli impianti è di oltre 62 miliardi a livello nazionale.
Questi attivano filiere industriali strategiche e restituiscono competitività ai territori, anche grazie alla riduzione del costo dell'energia legata allo sviluppo delle rinnovabili.






