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Fincantieri ha consegnato l’unità, riadattata da un mezzo civile”, un mezzo polivalente di supporto per le attività subacquee che farà da apripista per le future navi di sorveglianza del dominio sottomarino
Fincantieri, attraverso il proprio Polo Tecnologico della Subacquea, ha consegnato martedì 14 aprile alla Marina Militare italiana, presso il cantiere di Palermo, l’unità polivalente di supporto “Tritone”, concepita per garantire la massima versatilità operativa, con particolare riferimento alle attività nella dimensione subacquea.
La Marina Militare, nell'agosto 2025, aveva avviato l'iter per dotarsi in tempi brevi di una unità polivalente di supporto per l’attività sottomarina tramite l’acquisizione sul mercato di un offshore supply vessel da sottoporre poi a lavori di adeguamento. L’esigenza operativa espressa dalla forza armata per giustificare questa scelta, era determinata dall’assicurare la continuità delle attività di supporto e ricerca a favore dei reparti della Marina Militare, inclusa quella relativa al soccorso di sottomarini in difficoltà, nonché del Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS), il nuovo centro di ricerca e sperimentazione di La Spezia frutto della sinergia tra industria, accademia e forza armata. La problematica principale, infatti, era data dalla progressiva e rapida dismissione - per raggiunti limiti strutturali/capacitivi determinati dall’anzianità - delle unità navali che sino ad allora svolgevano i medesimi compiti.







